Medioevo a Valvasone 6-7-14-15 settembre 2019

Il programma

Pugna Animae

Il programma generale delle quattro giornate

La battaglia dell’anima si riaccende: rivivi con noi la millenaria lotta tra vizi e virtù.

Nel Medioevo si diffonde il contrasto tra le due alternative dello spirito: la salvezza e la dannazione. Il primo componimento allegorico della letteratura occidentale che descrive lo scontro tra vizi e virtù è la Psychomachia di Aurelio Prudenzio Clemente, il poema scelto come cardine del tema di questa edizione. Figure femminili allegoriche si dibatteranno negli appuntamenti della manifestazione e nella mente dell’uomo, in un perenne e mai risolto contrasto.
E tu, alla fine, cosa sceglierai? Il vizio o la virtù?

«Quali schiere possano resistere con miglior successo alle furie tempestose del cuore» (dalla Psychomachia di Prudenzio).

20.00
Aprite le porte agli ospiti festanti, il Medioevo è rinato a Valvasone. Gli osti accendano i fuochi e rabbocchino i bicchieri, le celebrazioni abbiano inizio. In tutte le piazze e le calli del Borgo.

20.15
Si alzi il vessillo, spiegate al vento le insegne del Conte! E le Guardie si diano il cambio per vegliare sul Borgo in festa. Piazza Duomo.

21.00
Tra scienza e magia, a voi l’arte dei clerici alchimisti. Piazza Castello.

22.00
Teatro dei Misteri: Psychomachia, la lotta dei vizi e delle virtù. Piazza Castello.

23.00
Scende la notte, s’accendan i lumi: per il borgo s’aggiran guardie e briganti, ancelle e artisti erranti. Di taberna in taberna.

«Pertanto, dopo la rotta dei vizi, risuonano al vento i canti mistici delle virtù, in salmi dai ritmi armoniosi» (dalla Psychomachia di Prudenzio).

12.00
Si alzi il vessillo, spiegate al vento le insegne del Conte e le guardie si diano il cambio per vegliare sul Borgo in festa! Piazza Duomo.

12.30
Dolci melodie allietano il desinar. Errando per taberne.

13.30
Per intrattener ospiti e cittadini, si ingegnino saltimbanchi, equilibristi, mattaccini. Nelle vie e nelle piazze.

14.30
Piccoli medievali accorrete, per voi giochi, divertimenti, insegnamenti. Apre il Cortile Medievale. Piazza Mercato.

15.30
I giovani eroi si facciano avanti! Vestìti i panni medievali, inizi l’avventura, si conquistino dei nemici gli stendardi sgargianti! Brolo.

17.00
Le Giostre di WolfesHofe: tornei e duelli allenino gli armati, a piedi e a cavallo. Brolo.

18.00
Tamburi rullanti si faccian largo tra i festanti! Piazza Castello.

19.30
Favoloso banchetto dei Vizi della Gola e delle Virtù del Gusto. Alla tavola del Conte s’alternan portate e giochi, spettacoli d’arte e buon vino. Solo per pochi eletti: hai dunque tu l’ambito invito? Chiostro del Convento.

20.30
La guardia si allenta e anche il cavalier più prode si concede un po’ di letizia nel cantar delle taverne. Errando per taverne.

21.00
Clara e leggiadra musica: concerto di voce e arpa celtica. Piazza Castello.

22.00
Teatro dei Misteri: Psychomachia, la lotta dei vizi e delle virtù. Piazza Castello.

22.30
Al calar delle tenebre, s’aggiran dame danzanti e musici itineranti, cantastorie erranti e signori giocondi. In tutte le piazze e le calli del Borgo.

23.30
Squarci la notte lo spettacolo delle fiamme nell’oscurità! Piazza Mercato.

«E poi per via dei festini notturni, dove un enorme cantaro effonde i fiotti schiumosi di Falerno versato, mentre le gocce cadono dalla coppa sulla tavola» (dalla Psychomachia di Prudenzio).

19.00
Si alzi il vessillo, spiegate al vento le insegne del Conte! Gli osti accendono i fuochi e rabboccano i bicchieri, le celebrazioni possono ricominciare. Piazza Duomo.

19.30
Per intrattener ospiti e cittadini, si ingegnino saltimbanchi, equilibristi, mattaccini. Nelle vie e nelle piazze.

20.00
Tamburi rullanti si faccian largo tra i festanti! Piazza Mercato.

20.30
Bandiere svolazzanti nel bianco e nel nero. Piazza Libertà.

21.30
Tra rime e fuoco. Saltimbanchi in contrasto nelle piazze. Piazza Mercato e Piazza Castello.

22.00
Si riscaldino i lumi e i cuori. La danza nel fuoco. Piazza Castello.

23.00
Scende la notte per il borgo s’aggiran guardie e briganti, ancelle e artisti erranti. Di taberna in taberna.

«Che i nostri pensieri siano uniti dall’amore e la nostra vita non respiri che un’unica passione. Senza coesione, nulla è certo» (dalla Psychomachia di Prudenzio).

10.15
Si alzi il vessillo, spiegate al vento le insegne del Conte! Rendiamo omaggio nella Chiesa Granda, li Nobil Signori del Borgo si rechino alla Messa. Piazza Duomo.

11.00
I mercanti espongano le loro ricchezze, nobili e ospiti accorrano a rimirar! In tutte le piazze e le calli del Borgo.

11.30
Piccoli medievali accorrete, per voi giochi, divertimenti, insegnamenti. Apre il Cortile Medievale. Piazza Mercato.

12.00
Tamburi rullanti, bandiere svolazzanti, si faccian largo tra i festanti! Piazza Mercato.

13.00
Profuma tutto il borgo di pietanze divine, è tempo di rifocillar la pancia e lo spirito con gustose vivande e dell’ottimo vino. Errando per taverne.

14.00
Tripudio di bancarelle, giochi e attrazioni riempion di meraviglie borgo, occhi e cuore. In tutte le piazze e le calli.

14.30
I giovani eroi si facciano avanti! Vestìti i panni medievali, inizi l’avventura, si conquistino dei nemici gli stendardi sgargianti! Brolo.

15.30
Sfilan per le vie del Borgo Conte e cortigiani: è un tripudio di abiti e gioielli, incantan la vista e i passanti. Dal Brolo a Piazza Castello.

16.00
Si levi in volo il nobile falco, si spieghino le armi:si anima l’accampamento come un campo di battaglia. Brolo.

16.30
Crepitio d’armature e scalpitare di cavalli: giostre, gare e tornei allietano ospiti e convenuti. Brolo.

18.00
Bizzarrie di carretti itineranti. È l'ora dei giullari! In tutte le piazze e le calli.

19.00
Succulente vivande e dell’ottimo vino riempion pancia e spirito con gusto divino. Errando per taverne.

20.00
Teatro dei Misteri: Psychomachia, la lotta dei vizi e delle virtù. Piazza Castello.

21.00
È tempo di riposar: scende la bandiera, ma la festa nel Borgo fatica a terminar! Piazza Duomo.