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  • Ricette

    PROFUMI DE FRUCTA ET FIORI

    (Frutta all’acqua di rose)

    Ingredienti

    mele, pere, susine, uva bianca, uva nera miele, acqua di rose, gherigli di noce chicchi di melograno, petali di rosa, limone s.q.

    Dosi

    Con una mela, una pera, una pesca, quattro susine, un grappolo non tanto grande di uva bianca e uno di uva nera, un bel cucchiaio di miele […]

  • Storia di Ars Coquinaria

    Il gruppo riunisce le persone che si occupano della preparazione di piatti che si ispirano a ricette medioevali originali. Ricette, che è bene dirlo, vengono leggermente riadattate ai palati moderni e non presentate pari pari. Si deve considerare che all’epoca i gusti delle pietanze erano contrastanti e andavano dall’agro, al dolce, al salato, molto speziato […]

  • storia dell’ Alchymia

    L’edizione del 1996, ha visto l’esordio degli Alchymia. Era formato da ricercatori dell’Università di Udine uniti da una passione: il periodo medioevale. L’idea vincente fu quella di presentare al pubblico una serie di esperimenti chimici risalenti al ‘200 e ‘300, proposti in chiave ludicogoliardica. Attualmente, la compagine degli alchimisti di Valvasone è composta da Nicolò […]

  • La Filiera della lana

    Un gruppo di popolani riproduce l’intero processo di lavorazione della lana così come si faceva nell’antichità, dalla tosatura fino alla tintura del filato. C’è chi tosa le pecore, chi lava la lana tagliata, chi la riduce in piccoli ciuffi e chi procede alla cardatura. Poi la lana viene filata e si procede alla tintura, con […]

  • Le lavandaie

    Lungo un corso d’acqua, di quelli che attraversavano gli antichi borghi, un gruppo di popolane è indaffarato nel lavaggio dei panni alla maniera medievale, con l’utilizzo della cenere come detergente naturale, strofinando e risciacquando con la sola forza delle proprie braccia le pesanti tele.

  • Scolpilegno – Intarsiatore

    L’intarsiatore solca il legno tracciando volti e motivi floreali, usando scalpelli sapientemente spinti dall’abile mano o percossi dal ligneo mazzuolo. Il tavolo è cosparso trucioli, attrezzi, tavolozze e bassorilievi ornamentali di carattere profano e religioso, in corso d’opera o terminati, intagliati con le tecniche usate nel 1300.

  • Scriptorium

    In un capanno, riproducente lo scriptorium di un monastero, il benedettino spiega le fasi di costruzione di un manoscritto del ‘300.
    Il tutto viene fatto con l’impiego di un leggio rotante e riproduzioni miniate su pergamena. A lato, c’è il telaio a corde per cucire i fogli. Alle spalle, ci sono i libri con l’evoluzione delle […]

  • L’impagliatore

    Protetto dal sole, sotto il suo capanno, l’impagliatore attorciglia il palustre vegetale fino a formare, via via, una prolungata cordicella con la quale intreccerà, con apposite trame, lo scheletro ligneo di panchetti e sedie del XIV secolo. Il lavoro è frenetico, per non far perdere la giusta umidità al prodotto, mantenendo le corrette tensioni delle […]

  • La filatrice

    L’attenta donzella, della quale solo i biancheggianti capelli possono testimoniare la grande abilità delle dita capaci di arrotolare i peli della tosatura, fa girare il fuso che tende il filo attorcigliandolo man mano che scende dalle dosatrici dita.

    Arte praticata fin dall’origine dei tempi, la filatura viene praticata sia su fibre animali (lana) che vegetali (lino), […]

  • L’armaiolo

     

    Nella sua bottega di mercato espone le armi già prodotte nella sua torrida officina annerita da fuliggine e polvere di carbone.

    Usando la medievale avvolgitrice, arrotola il filo metallico che, con pinze e cesoie, trasforma in anellini. Mostra le modalità di aggancio al fine di ottenere le protezioni che armigeri e cavalieri devono indossare sopra gli […]